E’ arrivato il tempo della colmata: è partito il risanamento dell’area prospiciente il mare della ex cittadella dell’acciaio. Il cantiere è stato aperto e sono in corso i lavori preparatori. Entro questo mese _ parola del vicecommissario Filippo De Rossi _ partiranno le opere per la messa in sicurezza con sigillatura. Sarà una piattaforma di 20 ettari a servizio dei team dell’America’s Cup.

Si tratta di una tappa importante della eterna storia di Bagnoli. Sull’area prospiciente il mare sono accumulati detriti di vario genere, in parte inquinati: questa è la cosidetta colmata che negli anni ha rappresentato uno dei punti più controversi del risanamento di Bagnoli. Oggetto di aspri conflitti tra i sostenitori della necessità di rimuoverla (per portarla dove?) e coloro che invece sostenevano che potesse essere tombata.

È prevalsa una terza soluzione intermedia. Diventata possibile dopo che nel 2024 il decreto legge numero 60 ha abolito il vincolo di eliminazione integrale. Buona parte di questa area verrà ripulita di alcuni strati di vegetazione e di sabbie (che saranno rimossi) per poi essere ricoperta con materiali in grado di garantirne la sigillatura. Diventerà una piattaforma di circa 20 ettari che sarà destinata, in occasione della Coppa America, alle strutture movibili di servizio ai team. .