Quasi un giovane su quattro (24%) dichiara di aver accettato atti sessuali senza volerlo. Il 34% ha subito qualche forma di violenza: il dato sale al 39% tra le ragazze e arriva al 65% tra le persone non binarie. A rivelarlo è la ricerca “Gen/Z – Giovani voci per relazioni libere” di Differenza Donna, che ha coinvolto ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni su temi come violenza maschile contro le donne e di genere, stereotipi, consenso, educazione sessuo-affettiva, sessualità e pornografia.
Educazione sessuale, Valditara attacca e lascia l’aula: “Sfruttate i femminicidi”. È bagarre
di Stefano Baldolini
Biologismo e ruoli di genere
Il 43% degli intervistati ritiene che gli stereotipi di genere derivino da differenze biologiche, una convinzione condivisa da un ragazzo su due. Tra il 3% e il 5% (a seconda del genere) crede che il ruolo di cura sia “biologico”. L’associazione parla di un quadro ancora segnato da dicotomie rigide: un maschile legato a virilità, forza e controllo emotivo, e un femminile che ambisce a libertà e autonomia ma continua a essere ingabbiato da aspettative estetiche e di dolcezza.










