In Veneto viene eletto governatore Alberto Stefani, candidato della Lega per il centrodestra, che raccoglie l'eredità quindicinale di Luca Zaia. E questa non è una sorpresa. L'attenzione era tutta per le percentuali dei partiti con Fratelli d’Italia, che in un primo momento, secondo Youtrend, sembrava aver sorpassato la Lega. Ma le proiezioni di Svg alle ore 17 danno la Lega al 36,40% e Fdi al 17,50%. Mentre Forza Italia resiste al 5,3%. Un sospiro di sollievo in via Bellerio anche nell'ottica del patto con gli alleati per la scelta del candidato in Lombardia.
Veneto, Zaia lancia la candidatura di Alberto Stefani: "Porterà avanti il lavoro fatto"
La Lega, complice la forza trainante di Zaia, governatore uscente e candidato capolista della Lega in tutte le province, doppia il partito della premier. Il risultato è da leggere anche tenendo conto dell'assenza di una lista civica del presidente e di una “lista Zaia”, fortemente voluta fino a qualche settimana prima del voto. Il bottino dell'ex doge, a questo punto, pone l'interrogativo: cosa farà Luca Zaia? Intanto, il presidente uscente si è affrettato a congratularsi con Stefani: ''L'ho sentito al telefono alle 15.01, subito dopo la chiusura dei seggi. Gli ho rivolto i miei auguri più calorosi di buon lavoro, complimentandomi per una campagna elettorale condotta con efficacia e determinazione”, ha detto Zaia. “Alberto si appresta a guidare la regione in una fase ricca di sfide: sono certo che saprà affrontare questo incarico con senso del dovere e responsabilità".











