VENEZIA - C'era una partita nella partita, un derby tutto interno al centrodestra del Veneto. L'ha vinto la Lega, confermandosi il primo partito della coalizione com'era stato alle Regionali 2020 (benché surclassata dalla lista Zaia con cui aveva fondato un intergruppo), mentre poi non era stato così né alla Politiche 2022 né alle Europee 2024, quando era stata surclassata da Fratelli d'Italia. All'inizio dello spoglio il sorpasso dei meloniani sui salviniani pareva possibile anche a Ferro Fini, ma è stata solo un'allucinazione da sondaggi telefonici realizzati nel giorno del voto: alla fine è andata 36,28% per la Lega e 18,68% per FdI.

Illusioni e delusioni si sono incrociate e ribaltate nel giro di un paio d'ore. Alle 15.14 le agenzie di stampa hanno battuto l'instant poll di YouTrend: «FdI tra il 24 e il 28%, Lega tra il 22,5 e il 26,5%». Dunque sorpasso sì. Alle 17.18 il fondatore Giovanni Diamanti ha annunciato le prime proiezioni dello scrutinio iniziale: «Siamo abbastanza sicuri nel dire che la Lega sarà il primo partito davanti a Fratelli d'Italia».

Domanda all'analista: cos'è successo in due giri d'orologio? Risposta con sorriso: «L'arte divinatoria è diversa dalla scienza demoscopica...». Evidenzia la necessità di prudenza Silvia Crafa, professoressa associata di Logica matematica all'Università di Padova e responsabile scientifica del programma "Psephos" per il calcolo del riparto dei seggi: «Il software è in funzione e a regime, ma quando lo spoglio è ancora al 15% bisogna aspettare». A maggior ragione di fronte a exit e instant poll, riprende Diamanti: «I sondaggi rilevano il voto d'opinione, per cui sono molto efficaci nel dare le stime sui candidati presidenti. Invece sul peso delle liste interviene una mobilitazione che un'intervista a campione non può vedere: solo dai dati reali si capisce se nel piccolo paese c'è stato un sostegno massiccio nei confronti di un candidato consigliere. Ricordo che il Veneto storicamente ha un alto tasso di preferenze». Consensi andati evidentemente più alla Lega che ai Fratelli.