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La Regione del Nord-Est d'Italia resta in mano al centrodestra, che si era presentato unito a sostegno del 33enne candidato della Lega. Niente da fare per il centrosinistra, Giovanni Manildo, fermo al 30%
Lo spoglio delle schede elettorali ha decretato il nuovo prossimo presidente della Regione Veneto al termine della lunga esperienza di governo locale (quindici anni e mezzo) di Luca Zaia, il quale non si è potuto ricandidare alla guida della giunta locale a causa della legge sul terzo mandato. Alla fine per la sua successione, ha avuto la meglio Alberto Stefani, parlamentare della Lega e candidato di tutta la coalizione di centrodestra con dentro quindi anche Fratelli d'Italia, Forza Italia, Noi Moderati e Liga Veneta, contro Giovanni Manildo, ex sindaco di Treviso del Partito Democratico e rappresentante dell'alleanza dell'intero centrosinistra in cui sono compresi anche Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Azione, Italia Viva e Volt.














