“La Russia deve pagare per la guerra in Ucraina e la decisione di utilizzare i suoi beni congelati è fondamentale per qualsiasi proposta di pace”: lo ha detto il leader ucraino Volodymyr Zelensky parlando in collegamento video al vertice della Piattaforma di Crimea in Svezia, come riporta Sky News. Il leader ucrain ha affermato che Kiev continuerà a lavorare con i suoi partner per trovare “compromessi sulle proposte avanzate dagli Stati Uniti per rafforzare, non indebolire l’Ucraina”.
Nella notte le forze armate russe hanno colpito le infrastrutture portuali di Odessa. Lo ha riferito o il governatore regionale di Odessa, Oleg Kiper, citato dai media locali. Non si hanno notizie di vittime o feriti. “È scoppiato un incendio su un’imbarcazione inutilizzata, che è stato prontamente spento dai soccorritori”, ha detto Kiper.
La “controproposta europea” per l’Ucraina è stata inviata ai funzionari Usa e di Kiev. Il piano richiede garanzie di sicurezza più rigorose per l’Ucraina in caso di cessate il fuoco con la Russia e differisce dal piano di Trump anche perché prevede che non vi siano restrizioni alla presenza di truppe straniere sul suolo ucraino. Inoltre, a differenza del piano Usa che prevede un tetto di 600mila soldati per l’esercito ucraino che attualmente consta di circa 850mila membri, quello europeo prevede un tetto di 800mila. Il piano europeo in 28 punti è stato realizzato prima che quello di Trump filtrasse la scorsa settimana. In base alla proposta europea, sono i membri Nato a dover decidere chi può accedere all’Alleanza, il che è in contrasto con il divieto totale di adesione dell’Ucraina proposto dagli Usa. Inoltre la controproposta richiede anche un cessate il fuoco lungo l’attuale linea del fronte prima che possa iniziare qualsiasi negoziato sullo scambio di territori.













