Famiglia vive nel bosco vicino Chieti con i figli: «Questa società è troppo tossica, vogliamo solo stare di più con loro»

I due genitori: «La svolta nel 2021, i nostri ragazzi non sono isolati dal mondo ma hanno socializzato»

sabato 1 novembre 2025 di Silvia Pollice da Palmoli (Chieti)

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Dopo aver vissuto due vite intense e immerse nel cosiddetto “mondo civilizzato”, hanno deciso di crescere i loro tre figli in un ambiente incontaminato, lontano dalla tecnologia e a stretto contatto con la natura. È così che l’ex cavallerizza australiana di 45 anni Catherine Birmingham con passaporto maltese, e l’ex chef e poi imprenditore nella vendita di mobili pregiati britannico Nathan Trevallion, di 51 anni, hanno abbracciato il mito del cosiddetto “buon selvaggio” teorizzato dal filosofo svizzero Jean-Jacques Rousseau nel XVIII secolo, scegliendo di rinunciare a tutte le comodità della società contemporanea per vivere uno stile di vita a stretto contatto con la natura.