"I tre figli dei Trevallion sono bambini fantastici, educati, rispettosi. Ma hanno delle difficoltà che non possono essere taciute": lo ha spiegato Marika Bolognese, la curatrice speciale dei piccoli della famiglia nel bosco. La vicenda arriva da Palmoli, in provincia di Chieti, Abruzzo. Lì due coniugi australiani, Nathan e Catherine, avevano scelto di vivere in un casolare tra i boschi. E proprio per questo il tribunale dei minori dell'Aquila ha deciso di allontanare da loro i tre figli di 6 e 8 anni, giudicando non adeguato il luogo in cui stavano crescendo.

Di lì il trasferimento dei piccoli, lo scorso 20 novembre, in una casa famiglia a Vasto, dove a seguirli c'è, tra gli altri, la curatrice Bolognese. Quest'ultima ormai ha imparato a conoscere bene i tre bambini. "Si tratta di bambini ben più maturi della loro età - ha spiegato la curatrice -. Hanno maturato esperienze sul campo. Però quando la più grande di otto anni ha difficoltà a scrivere correttamente il suo nome e cognome, non si può soprassedere".

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