L’Italia è una delle patrie mondiali del gusto e anche l’ultima edizione della Guida Michelin, appena svelata a Parma, lo conferma. L’immenso patrimonio enogastronomico del Belpaese, intrecciato con arte, cultura e bellezza paesaggistica, rappresenta una calamita irresistibile non solo per i turisti stranieri, che ogni anno spendono 13 miliardi nei nostri ristoranti, ma a quanto pare anche per gli chef più celebri al mondo, che continuano a scegliere l’Italia come palcoscenico delle loro sfide gastronomiche (e magari aspirano a una fetta di quella clientela internazionale che sempre più affolla le città e le località turistiche tricolore).
Cédric Grolet, il re della pasticceria a Milano
Il pasticcere più celebrato al mondo, Cédric Grolet, ha deciso di puntare su Milano per aprire la sua prima boutique italiana. Dopo Parigi e Londra, il maestro delle illusioni dolci – celebre per i suoi frutti e fiori di zucchero, perfette opere di trompe-l’œil – ha trovato nel capoluogo lombardo la piazza ideale per dialogare con un pubblico cosmopolita e raffinato. Apre l’anno prossimo (ma non ha ancora dato dettagli della location) e la curiosità aumenta sempre più per il miglior pasticcere del mondo (titolo del 2017 dall’associazione Les Grandes Tables du Monde e nel 2018 dai World’s 50 Best Awards), con la sua precisione estetica e la ricerca spasmodica verso la perfezione. La sua scelta conferma la vocazione internazionale della città, che negli ultimi anni è diventata la capitale italiana più aperta all’innovazione gastronomica.













