Ogni anno La Liste arriva senza fanfare, ma con la forza dei numeri: una metaclassifica che mette insieme guide, recensioni professionali e milioni di opinioni online per raccontare dove sta andando la gastronomia mondiale. L’Italia nell’anno in cui si decide se la sua Cucina diventerà Patrimonio dell’Unesco c’è. E brilla in cima a ogni classifica. Molti ristoranti italiani compaiono tra i punteggi più alti. E se Da Vittorio è tra i primi 10 ristoranti al mondo secondo La Liste, il nostro Paese tiene alta la bandiera anche tra classifica effettiva, con oltre 30 ristoranti con più di 90 punti, e premi speciali.
Tra i protagonisti assoluti dell’edizione spicca Da Vittorio, Brusaporto, presente sia nella Top 10 sia tra gli Award dalla piattaforma. A loro il Pastry Chef Award Selezione internazionale. Una conferma di quanto la famiglia Cerea continui a rappresentare un punto di riferimento internazionale. “Con la mia famiglia”, ha dichiarato Chicco Cerea, “siamo veramente orgogliosi di essere stati inseriti questo empireo della ristorazione. La nostra cucina è gioia, condivisione e qualità e il fatto che tutto ciò sia stato riconosciuto in un anno così importante per la cucina italiana, che potrebbe diventare patrimonio Unesco il 10 dicembre, ha ancora più valore. Un grandissimo ringraziamento a tutto il team de la Liste!”. Gli altri 9 ristoranti premiati con il punteggio parimerito di 99.5, riservato ai migliori al mondo sono: Guy Savoy (Parigi, Svizzera), Schwarzwaldstube (Baiersbronn, Germania), Luna King Heen (Hong Kong), Le Bernardin (New York), Cheval Blanc by Peter Kong (Basilea, Svizzera), Matsukawa (Minato-ku, Giappone), Single Thread (Healdsburg, Stati Uniti d’America), Martín Berasategui (Lasarte-Oria, Spagna), Robuchin au Dôme (Macao).







