Nei 28 punti si prevede, tra le altre cose, che jet europei siano dispiegati in Polonia per proteggere l'Ucraina; che Kiev rinunci a entrare nella Nato; che la Crimea e le regioni di Luhansk e Donetsk, oggi parzialmente occupate, vengano riconosciute come territori russi; che nelle regioni Kherson e Zaporizhzhia si congeli l'attuale linea del fronte e che le elezioni si tengano in Ucraina entro 100 giorni dalla sottoscrizione dell'accordo. Un piano che per il presidente russo Vladimir Putin "potrebbe costituire la base per un accordo di pace duraturo". E se Zelensky lo dovesse rifiutare, "eventi come quelli di Kupyansk si ripeteranno inevitabilmente", ha minacciato, facendo riferimento alla recente conquista della cittadina ucraina da parte dell'esercito russo. L'Ucraina "sta già perdendo territori e altri ne perderebbe in un breve lasso di tempo" se la guerra continuasse, ha previsto il presidente degli Stati Uniti, facendo nuove pressioni su Zelensky che, nel suo discorso alla nazione, ha tentato di rassicurare gli ucraini.