La risposta di Kiev al piano Usa, tanto attesa da Donald Trump e meditata per diversi giorni da Volodymyr Zelensky insieme ai leader europei, è arrivata nel pomeriggio americano.
Il capo negoziatore ucraino, Rustem Umerov, l'ha inviata a Jared Kushner, consigliere e genero del tycoon, includendo commenti e proposte di modifica sui punti critici, a partire dai territori ora occupati dai russi.
Gli Usa "non vogliono perdere il loro tempo" sull'Ucraina: 'Zelensky deve essere realista', torna a mettere in chiaro Donald Trump che fa sapere di aver discusso "in termini piuttosto forti" nella telefonata con Emmanuel Macron, Keir Starmer e Friedrich Merz. "Gli europei vogliono un incontro con noi e Zelensky nel fine settimana in Europa", fa sapere il presidente Usa. E mentre il leader ucraino annuncia di aver coinvolto il Parlamento sull'ipotesi del voto, Trump torna ad affondare, interrogandosi su "quando terranno le elezioni?". In Ucraina "c'è un enorme problema di corruzione", torna a insinuare. Sulle proposte inviate in Usa, poco trapela. Ma arrivano al termine di una nuova giornata di negoziati febbrili, con il G3 - Francia, Gran Bretagna e Germania - tornato in campo. A vari livelli. A Bruxelles si parla apertamente di "giornate frenetiche" e c'è chi si azzarda a pronosticare la fine dei giochi a breve.









