Tre bambini – una bambina di otto anni e due gemelli di sei – che vivono con i genitori in una casa isolata nei boschi di Palmoli (Ch) sono stati obbligati a trasferirsi in una struttura protetta. Lo ha stabilito un provvedimento del Tribunale per i minorenni dell'Aquila emesso oggi, che ha disposto il collocamento dei minori in una comunità educativa per un periodo di osservazione. La madre sarà con loro. Il legale della coppia, Giovanni Angelucci, gli assistenti sociali e le forze dell’ordine si sono recati nell'abitazione per dare esecuzione del provvedimento del giudice.

La vicenda aveva attirato l’attenzione dei media e dei social: una petizione lanciata su Change.org aveva raccolto più di 30 mila firme per non far separare i piccoli dai genitori. Australiana lei, inglese lui, vivono in un vecchio casolare: l’acqua è quella del pozzo, la cucina è a legna, e il bagno è all’esterno dell’abitazione. La storia era arrivata in procura nel 2024, dopo che la famiglia era finita in ospedale per un’intossicazione alimentare dovuta ai funghi. I carabinieri avevano così scoperto le condizioni abitative, le carenze igienico-sanitarie e l'assenza di un percorso scolastico per i bambini.