«Io in Parlamento? È bene che mi dedichi alle regionali». Così il governatore uscente del Veneto Luca Zaia, capolista delle Lega nelle regionali del 23 e 24 novembre, si è schermito di fronte all’ultima proposta del leader leghista Matteo Salvini che lo ha lanciato alle suppletive per la Camera in sostituzione di Alberto Stefani, vincitore scontato delle elezioni di domenica e lunedì prossimi.
Deputato, consigliere veneto, ministro: ecco quale potrebbe essere il futuro di Zaia
Dopo 15 anni alla guida della Regione il Doge non ha ancora deciso cosa farà. Si è parlato di una candidatura come sindaco di Venezia il prossimo anno. Altra ipotesi è un ministero “pesante” in caso di eventuale rimpasto del governo Meloni. Infine la presidenza dell’Eni, una sorta di “parcheggio di lusso” in attesa di coprire una casella politica di peso.











