PORDENONE - Porcia, straordinari, sciopero e ventilate sanzioni. Un nuovo fronte di tensione si è aperto nello stabilimento Electrolux di Porcia, dove alcuni lavoratori sono finiti nel mirino dell’azienda per non essersi presentati già nel primo dei 5 sabati di straordinario (l’8 novembre scorso). Un piano oggetto di un accordo tra azienda e sindacati. I lavoratori assenti hanno di fatto aderito allo sciopero degli straordinari in corso ormai da mesi a seguito della vertenza nazionale per il rinnovo del contratto.
Al centro della controversia, una “lettera di sensibilizzazione” inviata ai dipendenti assenti in quella giornata, che secondo i firmatari della protesta rappresenta una minaccia al diritto di sciopero sancito dall’articolo 40 della Costituzione. La scintilla: lo straordinario obbligatorio contestato. La giornata dell’8 novembre era stata inserita nel calendario produttivo come turno straordinario, in base a un accordo siglato il 30 ottobre da Fim, Fiom e Uilm e l’azienda. Tuttavia, alcuni operai (pare una decina) hanno deciso di non presentarsi al lavoro, aderendo così allo sciopero, sommando idealmente anche la contrarietà che una parte dei lavoratori di Porcia aveva già manifestato rispetto alla richiesta di straordinari dell’azienda.






