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Ultimo aggiornamento: 16:11

E’ la Nabu a mettere tutto nero su bianco a giugno 2025: “Per la prima volta nella storia l’attuale Vice Primo Ministro dell’Ucraina, che in precedenza ricopriva la carica di Ministro dello Sviluppo delle Comunità e dei Territori dell’Ucraina” è accusato “di abuso d’ufficio e di ottenimento di benefici illeciti di importo particolarmente elevato”. Ovvero corruzione. L’Ufficio nazionale deputato al contrasto alle tangenti non ne fa il nome, ma sull’identità non ci sono dubbi: il politico in questione è Oleksiy Chernyshov e ora questo caso torna alla ribalta dopo che per l’ex vicepremier la Nabu ha chiesto l’arresto nell’inchiesta “Midas” che sta terremotando l’entourage di Volodymyr Zelensky.

Sono gli stessi magistrati di Nabu e Sapo, la Procura specializzata anticorruzione, a ricostruire lo schema nella prima relazione semestrale del 2025. Le accuse risalgono al periodo in cui Chernyshov era ministro. A lui si era rivolto un imprenditore edilizio di Kiev per ottenere la proprietà di un terreno statale dove aveva intenzione di costruire un complesso residenziale e Chernyshov, scrivono gli inquirenti, insieme ad altre tre funzionari aveva “creato le condizioni per il trasferimento del terreno alla sua impresa”. In base alla legge, come compensazione, ” il costruttore avrebbe dovuto cedere allo Stato una parte dei futuri appartamenti in una quantità proporzionale al valore del terreno“. Tuttavia per dare meno soldi possibile alle casse centrali il costruttore ha stimato il valore del terreno e degli edifici “5 volte meno” del loro valore reale e “la differenza tra questa valutazione e il valore di mercato ha superato 1 miliardo di grivne”, con un risparmio per l’imprenditore di 20,5 milioni di euro.