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12 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 9:21
Dopo l’inchiesta sulla corruzione, il ministro della Giustizia ucraino Herman Galushchenko (a sinistra nella foto con Rafael Grossi, estraneo alle indagini) è stato sospeso dall’esecutivo. “Questa mattina si è tenuta una riunione straordinaria del Governo. Abbiamo deciso di sospendere Herman Galushchenko dall’incarico di Ministro della Giustizia”, ha annunciato la premier Yulia Svyridenko citata dai media di Kiev. Le funzioni di ministro saranno svolte dalla viceministra per l’integrazione europea Liudmyla Sugak. “Credo che la sospensione per la durata delle indagini sia uno scenario civile e corretto. Mi difenderò legalmente e dimostrerò la mia posizione”, ha affermato Galushchenko.
Secondo gli inquirenti di Kiev, il ministro sarebbe coinvolto in un giro di tangenti da 100 milioni di dollari. Al vertice ci sarebbe Timur Mindich, stretto alleato di Volodymyr Zelensky. Il suo nome non è citato nelle carte delle indagini. Ma per il parlamentare Yaroslav Zheleznyak e BBC News Ukraine, a celarsi dietro il nome in codice “carlson” sarebbe proprio Mindich. “Carlson” è descritto dagli dagli atti d’indagine come l’uomo al vertice della piramide corruttiva. Mindich sarebbe fuggito ieri, poco prima che gli gli investigatori della Nabu – l’Ufficio Nazionale Anticorruzione che conduce l’inchiesta – bussassero alla sua porta con un mandato di perquisizione. Ma come è riuscito a fuggire, l’uomo vicino a Zelensky?












