Nuovo terremoto politico in Ucraina, con un fuggi fuggi dal governo di Volodymyr Zelensky. La premier Yulia Svyridenko, in un post su X, ha confermato che i ministri di Giustizia ed Energia saranno formalmente destituiti dai loro incarichi.

"Ho presentata una mozione alla Verkhovna Rada per destituire il ministro della Giustizia Herman Halushchenko e la ministra dell'Energia Svitlana Hrynchuk. I ministri hanno presentato le loro dimissioni secondo le modalità previste dalla legge", ha riferito la prima ministra. Il presidente ucraino Zelensky aveva chiesto poco prima le dimissioni dei ministri della Giustizia e dell'Energia a seguito dello scandalo di corruzione che coinvolge la compagnia nucleare statale Energoatom.

L'addio è stato confermato dalla stessa ministra Hrynchuk: "Ho scritto una lettera di dimissioni", ha spiegato sul suo profilo di Facebook, sostenendo però di non essere responsabile di "alcuna violazione della legge". Il caso di corruzione vede coinvolti anche il suo predecessore in quella posizione, German Galushchenko, e Timur Mindich, uno stretto collaboratore di Zelensky, che ha lasciato l'Ucraina poco prima che scoppiasse lo scandalo.

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