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Ultimo aggiornamento: 7:53

Per molte donne europee, lasciare un partner violento non significa mettersi in salvo. Significa entrare in un nuovo labirinto: quello della giustizia familiare, che spesso finisce per aggravare il trauma della violenza. Un ampio studio condotto in cinque Paesi — Bosnia, Inghilterra e Galles, Francia, Italia e Spagna — solleva interrogativi sulla capacità dei sistemi giudiziari di proteggere donne e bambini. Quali sono le conclusioni della ricerca? La giustizia familiare, così com’è, rischia di riprodurre la violenza anziché contrastarla.

La ricerca La risposta della giustizia familiare agli abusi domestici, condotta da Shazia Choudry e Daniela Rodriguez Gutierrez, realizzata in Italia grazie alla collaborazione della rete D.i.Re, mostra un problema comune a tutti i sistemi giudiziari analizzati, e una comprensione parziale, spesso fuorviante, della violenza domestica.

Giudici, avvocati e consulenti tecnici tendono a classificare gli episodi come semplici conflitti tra ex partner, minimizzando la gravità degli abusi o definendoli come “storici” ovvero legati al passato della vita di coppia e quindi irrilevanti per le decisioni sull’affidamento.