"Ègiusto fare ogni approfondimento in relazione alla scomparsa del dottore Adinolfi, la sua famiglia cerca verità e giustizia dal 1994.
Va a loro il nostro abbraccio e la nostra solidarietà.
È certamente suggestivo in questo momento qualsivoglia riferimento a Emanuela" Orlandi, "ciò non toglie che tante cose relative alla seconda inchiesta" della procura di Roma, "che ha familiarità con il luogo in cui si scava adesso, a nostro avviso, meritavano un ulteriore e più attento approfondimento". Lo dice all'ANSA, l'avvocatessa Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi.















