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13 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 10:53
Dalle prime ore di questa mattina, unità cinofile e tecnici della polizia scientifica stanno scavando nei terreni attorno alla Casa del Jazz, a Roma, un tempo villa appartenuta a Enrico Nicoletti, cassiere della Banda della Magliana. Secondo il Corriere della Sera, si cerca il corpo di Paolo Adinolfi, giudice scomparso nel 1994. A quanto riferisce l’Adnkronos, le ricerche puntano a ispezionare gallerie mai esplorate prima. L’operazione è stata chiesta dalla prefettura dopo la decisione presa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura in seguito a una richiesta dell’ex giudice Guglielmo Muntoni.
Adinolfi aveva 53 anni, era da poco diventato giudice della Corte d’appello, ma la sua carriera si era costruita in gran parte nella sezione Fallimentare del tribunale di Roma, dove aveva seguito fascicoli delicati, spesso al confine tra economia e criminalità. Il 2 luglio 1994 il magistrato lasciò la sua abitazione di via della Farnesina. Da quel momento, di lui non si è saputo più nulla. La sua automobile venne trovata poco dopo nel quartiere del Villaggio Olimpico. Col tempo si sono moltiplicate le ipotesi, dalle fughe volontarie a scenari più oscuri legati al suo lavoro. Tra le piste seguite, anche un possibile legame con i fallimenti Fiscom e Ambra Assicurazioni, due procedimenti complessi che Adinolfi aveva seguito da giudice fallimentare. Il primo portò alla condanna, in primo grado, di Nicoletti.










