Èin corso un’operazione di ispezione sotto la Casa del Jazz, all’inizio di via Cristoforo Colombo a Roma, un luogo che non era mai stato ispezionato prima. Il celebre spazio culturale era nato su un bene confiscato alla criminalità organizzata che risultava essere nella disponibilità di Enrico Nicoletti, cassiere della banda della Magliana.

Sul posto sono presenti, coordinati dalla Prefettura, polizia, carabinieri, guardia di finanza e la Sovrintendenza del Campidoglio. Non è escluso che all’interno possano essere presenti armi, e tra le ipotesi investigative figura anche la possibilità che nei locali si trovi il corpo del giudice Paolo Adinolfi, scomparso nel 1994. Al momento, non è stata rilasciata alcuna delega alle indagini dai pm della Capitale.

La decisione di intervenire è stata presa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, a seguito di una richiesta dell’ex giudice Guglielmo Muntoni. Non è ancora chiaro su quali informazioni o novità investigative si basi l’operazione che sta impegnando gli operatori sul campo.

Le indagini sulla sparizione del giudice Adinolfi, avvenuta il 2 luglio 1994, sono proseguite negli anni. Il magistrato, uscendo di casa in via della Farnesina, aveva detto che sarebbe tornato a pranzo; la moglie e i figli lo hanno atteso invano.