Se in questa metà di novembre l'inverno è ancora di là da venire, è qui che fa capolino nel piatto e nel bicchiere un po' ovunque. Da Nord a Sud si respirano atmosfere che scaldano oltre che il cuore le papille gustative. Con la bagna cauda piemontese, la bruschetta e l'olio laziale, il vino e le mille proposte enogastronomiche in mostra in Calabria.
Al Nord
In Piemonte il "Bagna Cauda Day" ad Asti diventa un appuntamento "collettivo e planetario" il 21, 22, 23 novembre (e poi a fine mese il 28, il 29 e il 30). In questa tredicesima edizione della manifestazione riunirà migliaia di appassionati di questo piatto simbolo dell’inverno piemontese e della convivialità contadina. Si tratta di un intingolo caldo di olio, acciughe e aglio, in cui si “pucciano”, in un vero e proprio rito, cardi, cavoli, rape, barbabietole, patate, porri e topinambur. L'evento si svolge in ristoranti, cantine storiche, osterie e agriturismi non solo regionali ma coinvolge anche Valle d’Aosta, Liguria e tanti altri angoli di mondo in Europa, in Cina, in Giappone e in America.
In Emilia Romagna a Bologna Fiere dal 15 al 17 novembre quattordicesima edizione del Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti Fivi. Da segnalare nella mattina di domenica 16 novembre la Verticale di Vosne-Romanée 1er Cru Les Suchots del Domaine Confuron-Cotetidot. Yves Confuron, vigneron e talentuoso vinificatore, è una delle figure più originali del panorama borgognone. Il Vosne-Romanée 1er Cru Les Suchots è conosciuto come il suo vino “bandiera”. Confuron dialoga con Armando Castagno, affiancato da Camillo Favaro (Vignaiolo in Piemonte).Annate in degustazione: 2017, 2009, 2008, 2007, 1999. Lunedì 17, invece, l'appuntamento alle 11,30 è con il convegno su "Il vino di domani: le sfide della nuova Pac, tra gestione delle produzioni e gestione del rischio". A Savigno (Bologna) domenica 16 novembre gran finale per "Tartófla Savigno", il Festival internazionale del tartufo bianco nella Valsamoggia che propone una grande festa tra gastronomia, cultura e natura.







