Viaggi gastronomici diffusi nei sapori locali, alberi di Natale realizzati con i trattori, percorsi nel piatto e nel bicchiere nelle cantine. La settimana di vigilia della festa piu magica dell'anno propone appuntamenti a tutto gusto da nord a sud.
Al Nord
In Piemonte a Crodo (Verbano-Cusio-Ossola) e nelle sue frazioni sabato 20 e domenica 21 dicembre si potrà fare un viaggio gastronomico con "Natale di gusto" nei diversi "punti di gusto diffuso". Dove i ristoratori locali reinterpretano i piatti e le specialità ossolane, affiancati da mercatini con prodotti agroalimentari e artigianato. I cinque punti gastronomici si trovano in un vero e proprio percorso di sapori fra Crodo, Mozzio, Viceno e Cravegna. Si potranno assaggiare tante specialità locali. Come i runditt, ovvero sfoglie sottili di acqua e farina, cotte sulla tradizionale lastra di ferro e condite con burro. E poi la tartare di cervo dell’Alta Ossola oltre a piatti a base di polpette di brasato e bollito misto abbinate a polenta fritta, servita con fonduta calda e con un’altra specialità composta da sfere di barbabietola e mais. E come dessert: il dolce a base di fagioli neri con castagna al miele, la tipica fiocca ossolana avvolta di crema di cioccolato fondente e le Crodine, caramelle gommose realizzate con il famoso "analcolico biondo" di Crodo. Asti invece ospita fino al 22 dicembre i "Gioielli del territorio" nel cuore della città, a piazza Alfieri. La manifestazione rende omaggio alle eccellenze dell'astigiano e delle colline piemontesi. Tartufo bianco in primis, insieme ad altre specialità locali tutte da gustare.







