SANTO STEFANO (BELLUNO) - Si abbassano dopo 70 anni le serrande della pasticceria Bressan, uno dei nomi più amati e conosciuti del Comelico. Dopo la recente scomparsa di Giorgio Buzzo Saler, figura storica dell’attività, la famiglia ha affidato l’ultimo saluto a un messaggio commosso pubblicato sulla pagina Facebook del negozio. «Un grazie che viene dal cuore -si legge- Ringraziamo tutte le persone che in questi anni ci hanno scelto, sostenuto e accompagnato con affetto nel nostro percorso. Per noi è il momento di chiudere un capitolo importante, ma lo facciamo con gratitudine e con la serenità di chi sa che ogni fine porta con sé un nuovo inizio».

Parole semplici, ma dense di emozione, che segnano la fine di un’attività simbolo per la comunità di Santo Stefano. La “Bressan” ha rappresentato per decenni un punto di riferimento non solo per i dolci e le specialità artigianali, ma anche per il legame affettivo che sapeva creare con i clienti. Fondata nel 1953 in vicolo Venaghi e trasferita nel 1993 in via Udine, la pasticceria è stata un luogo di incontro e di gusto, capace di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo sempre viva l’autenticità dei sapori di un tempo. La storia della dolcezza a Santo Stefano, però, non si ferma: al posto della Bressan arriverà presto una nuova attività, sempre nel segno della pasticceria, pronta a raccogliere il testimone e a dare continuità a un’eredità che profuma di zucchero, passione e ricordi. Dal municipio arriva un segnale di attenzione per il tessuto economico del territorio, in un momento di cambiamenti per le attività storiche del paese.