Roma, 12 nov. (askanews) – In un panorama mediatico in cui i temi legati alla disabilità e alle malattie rare rappresentano appena l’1,3% delle notizie totali (fonte: Diversity Media Research Report 2024, Fondazione Diversity – Osservatorio di Pavia), il Festival Uno Sguardo Raro continua a colmare un vuoto di rappresentazione, portando sul grande schermo storie che parlano di coraggio, diversità e umanità. La prima e unica manifestazione internazionale cinematografica dedicata alle malattie rare, alla disabilità e all’inclusione sociale celebra nel 2025 il suo decimo anniversario, che si svolgerà dal 17 al 23 novembre 2025 presso Biblioteca Goffredo Mameli, Biblioteca Guglielmo Marconi, Biblioteca Laurentina, IISS Cine-tv Roberto Rossellini e il Cinema Madison di Grottaferrata alla presenza di studenti e docenti delle scuole secondarie di Roma e Grottaferrata, e nel weekend conclusivo presso la Casa del Cinema – Sala Cinecittà, Largo Marcello Mastroianni 1, Roma.

“Dieci anni fa non conoscevo ancora da vicino il mondo delle malattie rare e decisi di creare un contenitore che potesse dare spazio al mio cortometraggio e ai pochi altri che allora affrontavano questo tema. Da quel primo passo è nato Uno Sguardo Raro, e da allora ho imparato così tanto dalle persone e dalle storie che ho incontrato, da sentirmi profondamente grata per questo cammino. Oggi, celebrare dieci anni del Festival significa celebrare una comunità che cresce, che si ascolta e che condivide emozioni autentiche. Amo l’idea di poter offrire ogni anno al pubblico e alla nostra rete di partner un luogo dove il cinema diventa strumento di empatia, consapevolezza e cambiamento”, dichiara Claudia Crisafio, Direttrice Artistica del Festival.