Rendere fruibili tutti i film e le serie TV alle persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoudenti "è un tema di civiltà e inclusione, ma anche di opportunità di sviluppo economico per il settore e di empowerment per l'intera società".
Da questa convinzione nasce il convegno "Accessibilità del cinema e tax credit - Opportunità, obblighi, strumenti", organizzato dall'Osservatorio su Inclusione e Accessibilità Audiovisiva (Audecon) giovedì 19 giugno dalle ore 10.00 alle 13.00 a Roma (Sala Cinema Anica).
L'incontro, gratuito ed aperto a tutti, vedrà il mondo del cinema, rappresentanti del mondo della disabilità sensoriale, istituzioni ed esperti del settore, si legge in una nota, "confrontarsi sulle prospettive offerte da un quadro legislativo sempre più attento alle istanze degli spettatori con disabilità sensoriali". Da quasi 10 anni, con la Legge Cinema del 2016 e con i successivi decreti attuativi, l'Italia riconosce infatti l'importanza e il valore sociale, culturale ed economico dell'accessibilità delle opere audiovisive inserendola per legge tra i criteri di accesso al tax credit. Eppure, dopo 10 anni da questa legge, oltre la metà delle opere audiovisive italiane non è fruibile dai 9 milioni di persone con una disabilità sensoriale - uditiva o visiva.






