Milano, 11 nov. (askanews) – Un disco di rinascita per Pierdavide Carone che per il nuovo lavoro ha scelto come titolo il suo cognome ma soprattutto ci ha messo dentro le molte anime della sua scrittura superando i lutti del passato.
“Carone, che è ancora più intimo visto che oltre a Casa c’è proprio il mio cognome, quindi un retaggio che mi porto dietro, rappresenta invece il superamento di certe dinamiche, certi luti, di qualunque forma potessero manifestarsi. E quindi è un disco colorato, un disco solare e spero che questo sia arrivato in realtà al pubblico perché è esattamente quello che volevo fare, mettere tutti i colori dell’arcobaleno e ficcarli dentro le mie note e dentro questo disco”.
Un respiro in due tempi, dove la fragilità incontra l’abbraccio e l’intimità trova il dialogo.
“Quando abbiamo deciso di pubblicare questo disco in due parti che fossero a distanza di un anno solare l’uno dall’altro visto che è un disco solare e quindi volevo che l’uscita fosse all’interno di un anno solare non avevamo bene idea quando è uscita la prima parte l’anno scorso di dove saremmo andati a finire”.
La carriera di Pierdavide è cambiata con un programma televisivo vinto, 70 concerti e tanto altro, e tutto questo è entrato nel disco che comprende le collaborazioni con Alex Britti, il Coro Lirico Siciliano, Gigliola Cinquetti, Martina Attili, Paolo Vallesi e Sacchini.







