Una Giunta toscana, per la prima volta in formato campo largo, che guarda alla sue anime politiche con un occhio ai giovani, ai territori e anche al rapporto con il Consiglio regionale.

Così, in sintesi, il governatore Eugenio Giani descrive la nuova squadra regionale, con trattative serrate che sono proseguite fino all'ultimo momento possibile, tanto da ritardare l'inizio della prima seduta del nuovo Consiglio toscano, che ha eletto Stefania Saccardi (Iv) a presidente dell'Assemblea. Come sua vicepresidente Giani ha scelto la giovane Mia Diop, classe 2002, nata in Italia da padre senegalese e madre italiana di origini tedesche, attivista e consigliera comunale a Livorno, oltre che membro dell'assemblea nazionale Dem.

"Non dite che non punto sui giovani", ha scherzato Giani spiegando di aver scelto il suo ex portavoce, Bernard Dika, 27 anni, in qualità di sottosegretario, figura, introdotta nello Statuto regionale tre anni fa ma non ancora attuata fino ad oggi, con "un ruolo di raccordo tra la Giunta e il Consiglio regionale. Tra Diop e Dika in due hanno una media di 25 anni", "per una Toscana che sappia parlare alle giovani generazioni, che sono il nostro presente e futuro". Nella squadra di Giunta i riconfermati Leonardo Marras, Monia Monni e Alessandra Nardini, in quota Pd.