Nessuna sorpresa. La lunga attesa per designare il governatore Eugenio Giani come candidato del Pd a disposizione della coalizione è terminata ieri sera, con l’acclamazione della direzione regionale dem riunitasi nella notte in via Forlanini. Nessuna sorpresa, nessun voto — ma del resto non c’era alcuna candidatura alternativa, né c’era stato il 60% dell’assemblea per fermare la disponibilità a correre per la presidenza bis della Regione data da Giani ormai un mese fa, un’accelerazione che non era piaciuta alla segretaria nazionale e che è servita al governatore per evidenziare che per fermalo ci voleva appunto una larga maggioranza — e proprio Giani ha chiuso la riunione dem con un lungo e appassionato discorso.