«Quando sono andato a prendere mia figlia a scuola, l’8 febbraio 2021, lei non c’era. Da allora è iniziato il mio incubo». Così ha raccontato Roberto Mogranzini, imprenditore, fino a pochi mesi fa commissario tecnico della nazionale femminiale di scacchi. Oggi il tribunale di Genova ha condannato la madre di sua figlia, l’ex console dell’Ecuador Martha Lorena Fierro Baquero, a due anni e sei mesi per sottrazione internazionale di minore.
Perché quel giorno a prendere a scuola la bambina, che all’epoca aveva poco più di sei anni, c’era la madre. Subito partita per il Sudamerica. Da allora, la bambina non è più tornata in Italia. Nel frattempo è iniziata una via crucis di denunce, inchieste, pronunciamenti del tribunale per i minori, anche viaggi in Ecuador da parte di Mogranzini «con la scorta, perché laggiù lei mi ha denunciato e nemmeno mi posso avvicinare, ho anche ricevuto minacce di morte».
Genova, "mia figlia Isabella rapita dalla mamma e portata in Ecuador, qui nessuno fa niente", la protesta del campione di scacchi
Ora la decisione della giudice Elisa Centore, che ha disposto anche una provvisionale di 100mila euro a favore dello stesso imprenditore, difeso dagli avvocati Guido e Maurizio Mascia, apre a diversi scenari. Come la possibilità che il nome della donna venga inserito in una “Red Notice”, una notifica internazionale emessa dall'Interpol.











