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5 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 19:51

Pena ridotta in appello per Alessia Pifferi. La donna è stata condannata in secondo grado a 24 anni per l’omicidio della figlia Diana, lasciata morire di stenti dopo averla abbandonata dal 14 al 20 luglio del 2022. In primo grado aveva ricevuto l’ergastolo.

I giudici della Corte d’Assise d’Appello di Milano hanno riformato la sentenza con un bilanciamento tra aggravanti e attenuanti: i togati hanno concesso le attenuanti generiche equivalenti sull’unica aggravante riconosciuta in secondo grado. I giudici, infatti, hanno escluso quella dei futili motivi e a questo punto rimane il solo vincolo di parentela con la vittima. Già in primo grado era stata esclusa quella della premeditazione.