Lasciò morire di stenti la figlia di 18 mesi. Pena ridotta a 24 anni per Alessia Pifferi
La corte d’appello ha annullato l’ergastolo, concesse le attenuanti generiche
giovedì 6 novembre 2025 di Michela Allegri
Aveva lasciato la figlia di 18 mesi sola a casa, per quasi sei giorni, con due biberon di latte e due bottigliette d’acqua.
Mentre la piccola Diana moriva di stenti in un appartamento di Milano, lei era in vacanza con un uomo. Ieri è arrivata la sentenza d’appello per Alessia Pifferi: i giudici hanno cancellato l’ergastolo disposto in primo grado, condannando la donna a 24 anni di carcere. Sono state riconosciute le attenuanti generiche, equivalenti all’unica aggravante riconosciuta, cioè quella del vincolo di parentela. Un dato che ha portato all’alleggerimento della pena inflitta nel maggio del 2024, quando era stata contestata anche l’aggravante dei futili motivi.










