Messaggio indirizzato al centrosinistra e sindacati: “Le patrimoniali ricompaiono ciclicamente nelle proposte della sinistra. È rassicurante sapere che, con la destra al governo, non vedranno mai la luce”, scrive sui social la premier Giorgia Meloni accompagnando il messaggio con una sua foto in primo piano.
Da giorni il tema della patrimoniale sta tenendo banco all’estero e anche nel nostro Paese. Il centrosinistra italiano guarda al modello francese e statunitense per ipotizzare una misura analoga. In Avs, Sinistra italiana è da sempre primo sponsor di una tassa sulle grandi ricchezze. La segretaria del Pd Elly Schlein ha detto sì ma la proposta deve maturare a Bruxelles. “Siamo a favore di una tassazione a livello europeo sulle persone che hanno milioni a disposizione, sui miliardari”, ha detto la leader dem nei giorni scorsi. Da Giuseppe Conte, presidente del M5S, arrivata una frenata: "Questi patrimoni super tassati non daranno grandi risorse per risolvere le emergenze".
Schlein come Mamdani: “Una tassa europea sui grandi patrimoni”
di Giovanna Vitale
Favorevole è anche Maurizio Landini che ha proposto un contributo a carico dei più ricchi. Il segretario della Cgil ha rinnovato infatti le critiche alla manovra del governo Meloni dopo le audizioni in Senato di Bankitalia, Corte dei Conti, Upb e Istat che hanno evidenziato l’inefficacia delle misure contenute nel testo nel sostenere i redditi e anzi le disparità introdotte con il taglio all’Irpef. Lo scontro con la Cgil resta aperto anche dopo la polemica sullo sciopero e sul week end lungo. Meloni ha ironizzato sulla scelta del giorno, un venerdì, spalleggiata dal vicepremier Matteo Salvini invitando Landini a cambiare data.










