Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
8 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:06
“Le patrimoniali ricompaiono ciclicamente nelle proposte della sinistra. È rassicurante sapere che, con la destra al Governo, non vedranno mai la luce”. A scanso di equivoci, Giorgia Meloni ci tiene a rassicurare anche a parole i titolari di grandi patrimoni: non saranno colpiti da tasse extra. Il messaggio è stato affidato al social di Elon Musk, X, il giorno dopo che il leader della Cgil, Maurizio Landini, era tornato a proporre un contributo di solidarietà dall’1% dei contribuenti più ricchi. Intesi come i titolari di patrimoni sopra i 2 milioni di euro, quindi ricchi per davvero, per i quali l’ex segretario della Fiom propone l’imposizione di un’aliquota dell’1,3%. La tassa, secondo le stime della Cgil, impatterebbe su circa 500mila contribuenti, generando un gettito addizionale annuo di circa 26 miliardi di euro.
Il messaggio di Meloni, del resto, è in linea con i fatti. Istat, Bankitalia, Corte dei Conti e Ufficio parlamentare di bilancio hanno appena evidenziato empiricamente come la legge di Bilancio all’esame delle Camere avvantaggi i più ricchi del Paese. E la tendenza è assolutamente coerente con le scelta fatte con le altre tre finanziarie del governo della leader di Fratelli d’Italia.











