"Le patrimoniali ricompaiono ciclicamente nelle proposte della sinistra. E' rassicurante sapere che, con la destra al governo, non vedranno mai la luce". Lo scrive Giorgia Meloni, presidente del Consiglio su X. Nelle ultime ore, dopo l’elezione di Mamdani a sindaco di New York con un’agenda marcatamente progressista, il tema era stato rilanciato da Elly Schlein che aveva parlato della necessità di una tassazione sui grandi patrimoni, purché armonizzata a livello europeo.
Ma la patrimoniale non è una soluzione
Nella coalizione di centrosinistra, Sinistra italiana è da sempre primo sponsor di una tassa sulle grandi ricchezze. Giuseppe Conte, presidente M5s, nei giorni scorsi aveva frenato ("questi patrimoni super tassati non daranno grandi risorse per risolvere le emergenze") e stamani ha attaccato il governo sui social: "Meloni sostiene che sulle tasse il suo governo è quello più rassicurante. Forse per banche e giganti del web americani. Se parliamo di famiglie e imprese italiane Meloni ha stabilito il record di pressione fiscale degli ultimi dieci anni, ha aumentato accise, Iva. Tutto. Le ho anche consegnato un libro sulle tasse che hanno aumentato, lo ha letto? Di fronte a 25 miliardi di tasse che si son mangiati il potere d'acquisto pensa di cavarsela buttandola in caciara e dando 2 euro al mese ai lavoratori?".










