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Ultimo aggiornamento: 16:03
Di anni ormai ne ha 26. Non è più un ragazzino. Cestisticamente parlando è un veterano. Ennesima stagione partita male. Ennesima sospensione (per un litigio con il proprio coach). Ennesima polemica. Il talento è enorme. Che Ja Morant possa riuscire a esprimerlo appieno, non è più cosa scontata. Come giocatore stiamo parlando di una sorta di Iverson più alto e con la dinamite nei polpacci. Palla in mano, è una delle cose più veloci che si possano vedere oggi su un campo da basket. Ma tecnicamente non è mai veramente migliorato.
Il tiro è rimasto pessimo, rendendo il suo gioco più prevedibile e arginabile. Al momento, sta segnando circa 20 punti di media (uno come lui, 10-15 punti li fa solo mettendo la testa dentro il palazzetto…) con un’efficienza ridicola. La qualità delle sue conclusioni da tre, se possibile, è addirittura peggiorata rispetto alle stagioni precedenti. La mette con un 14% talmente di basso livello, da fare sembrare Alonzo Mourning un cecchino in stile Dana Barros dei Sixers. Percentuali ridicole anche dal campo, dove non arriva nemmeno al 40%. E Memphis? 2 vittorie e 6 sconfitte. Non ci siamo. Nella maniera più assoluta.







