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21 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:07

Il “piccolo” in maglia Sixers (vintage anni ’90) recupera un pallone nella propria metà campo. Palleggia veloce sulla corsia sinistra. Cambio di mano dietro la schiena, si porta la palla sulla mano destra. Esitazione, ulteriore cambio di mano per superare il difensore in uno contro uno e andare nuovamente a sinistra per l’appoggio in sottomano. Bello, rapido, veloce. Nell’azione successiva, la stessa guardia tiratrice con due fulmini al posto dei piedi, va invece a destra e lancia un floater da centro area – con l’uomo addosso – che si spegne morbido nella retina. Chiudi gli occhi, senza sapere che sei nel 2025. Potrebbe pure essere Allen Iverson? Ti chiedi. Forse la cosa più veloce mai vista su un campo da basket.

Invece è Tyrese Maxey, stella inaspettata di Philadelphia. L’attuale terzo miglior marcatore della NBA (31,9 di media). Ad Iverson, in effetti, somiglia molto per quella sua velocità sul primo passo, per la capacità di superare il difensore dal palleggio e riuscire a trovare la via del canestro all’interno di una selva di uomini. Leggermente più alto (1.90) di The Answer, Maxey sembra disegnato dal sarto per il basket odierno. Fisico scolpito nel granito, grande esplosività, pazzesca velocità di base, eccezionale palleggio.