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7 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:48
L’indulgenza verso la misoginia abita i luoghi istituzionali e politici, anche a Ravenna, tra ignavia, indifferenza e ipocrisia. Chi rappresenta le istituzioni dovrebbe prendere le distanze da chi disprezza le vittime di violenza e chi ha incarichi politici dovrebbe ripudiare le parole violente. Nella mia città, che credevo un’eccezione, purtroppo, non è più così.
Il linguaggio violento è ormai sdoganato ovunque, ed è diventato un modello da imitare tra i giovanissimi che dovrebbero essere educati dagli adulti al rispetto — tanto più quando questi adulti siedono nelle istituzioni. I “tipi alla Bandecchi” con i loro atteggiamenti viriloidi e prevaricatori stanno normalizzando i discorsi d’odio.






