Roma, 6 nov. (askanews) – In linea generale, si tratta di un esito positivo per il settore vitivinicolo, coerente con quanto auspicato da Coldiretti e Filiera Italia, anche se restano alcune criticità. E’ positiva la risposta di Coldiretti e di Filiera Italia in merito alle misure approvate ieri dalla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo nell’ambito del “pacchetto vino” rappresentano infatti un passo avanti nella direzione di una gestione più moderna, sostenibile e competitiva del comparto, grazie all’ampliamento della durata delle autorizzazioni per i reimpianti e al rafforzamento degli investimenti legati alla transizione climatica e alla promozione.

Positiva, per le confederazioni, l’estensione dei programmi di promozione da 3 a 5 anni con possibilità di rinnovo e di suddivisione in zone dei singoli paesi, strumenti essenziali per consolidare la presenza del vino italiano sui mercati internazionali e per sostenere l’enoturismo. Proprio per l’enoturismo, Coldiretti sottolinea la necessità di riconoscere pienamente anche le aziende agricole individuali tra i beneficiari dei fondi dedicati, trattandosi di un asset strategico per lo sviluppo economico, culturale e ambientale dei territori.