Roma, 10 feb. (askanews) – Il via libera del Parlamento Europeo al pacchetto vino risponde a molte delle richieste di Coldiretti per garantire maggiore trasparenza per i cittadini consumatori e semplificazione per le aziende, a sostegno di un settore fondamentale del Made in Italy. Le novità comprendono un nuovo regime per le autorizzazioni, che, allungando i tempi, promuove una gestione più razionale sia dal punto di vista agronomico che commerciale, e un’estensione dei tempi per i programmi promozionali. È fondamentale per Coldiretti anche la maggiore chiarezza in etichetta riguardo ai vini dealcolati, specialmente per le espressioni “senza alcol” e “ridotto alcol”, con linee guida più semplici per produttori e consumatori. Inoltre, sono previste misure di crisi uniformi attivabili a discrezione degli Stati membri.

Questo rappresenta “un cambiamento significativo – spiega Coldiretti – ma ora è essenziale garantire risorse adeguate al settore all’interno delle nuove politiche europee per rendere l’applicazione effettivamente utile alle aziende”. Coldiretti sottolinea che il settore vinicolo italiano è uno dei pilastri dell’economia agroalimentare, con un fatturato che ha raggiunto i 14,5 miliardi di euro.