Roma, 6 nov. (askanews) – Bene le misure ipotizzate nel pacchetto vino, che “rappresentano un passo nella giusta direzione, anche se permangono aree di criticità”. Così in una nota Confagricoltura, che accoglie positivamente le misure a favore del comparto vitivinicolo approvate nel “Pacchetto vino” in commissione Agricoltura del Parlamento europeo auspicando che, nei prossimi passaggi istituzionali, ci sia spazio per un ulteriore margine di miglioramento del Pacchetto.
Tra le novità, emerge un elemento di forte innovazione nel campo della gestione del potenziale, richiesto dall’Organizzazione agricola, ovvero l’estensione da 3 a 8 anni della validità delle autorizzazioni per i reimpianti. Una modifica che, sottolinea Confagricoltura, offre ai viticoltori un margine temporale più ampio per pianificare gli investimenti, scegliendo il momento più opportuno in base all’andamento dei mercati, alle risorse disponibili e alle condizioni agronomiche.
Su proposta della Confederazione è poi stata inserita la possibilità di innalzare fino all’80% la quota di contributo UE per gli investimenti destinati alla mitigazione e all’adattamento ai mutamenti climatici: una misura che potrà favorire la sostenibilità e la modernizzazione del comparto.







