Roma, 10 feb. (askanews) – Il via libera definitivo espresso oggi dal Parlamento europeo al Pacchetto Vino, approvato con 625 voti a favore, 15 contrari e 11 astensioni, “rappresenta un passaggio importante di attenzione verso un comparto che sta attraversando com’è noto una delle fasi più difficili della sua storia”. Diverse misure approvate “vanno nella direzione giusta e rispondono a bisogni concreti delle imprese. Rimane tuttavia la preoccupazione per l’esclusione di alcuni elementi qualificanti che avrebbero reso il provvedimento più completo ed efficace e avrebbero dato al settore ulteriori strumenti per recuperare la piena competitività”. Così Luca Rigotti, presidente del Settore Vitivinicolo di Confcooperative e presidente del Gruppo Vino del Copa-Cogeca commenta l’approvazione definitiva oggi del pacchetto di aiuti a sostegno del settore vitivinicolo europeo.

Rigotti esprime apprezzamento per l’aggiornamento delle definizioni relative ai vini dealcolati, in particolare per l’introduzione della designazione “a ridotto contenuto alcolico, un passo avanti positivo sia per i produttori sia per i consumatori” e rinnova “l’auspicio che si possa arrivare in tempi brevi anche a una soluzione normativa per i vini a bassa gradazione alcolica naturale, segmento che sta registrando un interesse crescente sui mercati”.