Roma, 6 nov. (askanews) – “La votazione degli emendamenti di compromesso al Pacchetto Vino in Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo segna un passo avanti importante per il futuro del vino europeo e per la competitività delle nostre imprese cooperative. Accogliamo con favore l’innalzamento dal 50% all’80% del finanziamento dei programmi di promozione così come l’eliminazione del limite temporale per le campagne di promozione su un determinato Paese, un segnale concreto di attenzione al comparto. Positiva anche la concessione delle autorizzazioni al reimpianto per un periodo di otto anni, che dà stabilità e prospettiva ai produttori”. Così il presidente del Settore Vitivinicolo di Confcooperative Fedagripesca Luca Rigotti commenta le misure a favore del comparto vitivinicolo approvate nell’ambito del “Pacchetto vino” dalla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo

Per Rigotti è positiva anche “l’introduzione di un’etichetta elettronica, che permette di fornire informazioni aggiuntive al consumatore senza stravolgere l’etichetta tradizionale del vino”, insieme al “riconoscimento di un’assistenza finanziaria dell’Unione fino al 100% dei costi ammissibili per la lotta alla flavescenza dorata e ad altre malattie vegetali altamente contagiose”.