La vittoria di Zohran Mamdani a New York, ha posto ancora una volta i social network al centro della discussione politica.
Perché il 34enne neo sindaco della città più ricca del mondo, nella sua incredibile ascesa a City Hall ha trasformato Instagram e TikTok nel perno operativo della sua comunicazione. E lo ha fatto sostituendo gran parte dell’arsenale “classico” (tv, volantinaggio, inserzioni), con un ecosistema di contenuti continui, riconoscibili e radicati nella vita quotidiana dei newyorkesi.
Quella di Mamdani è stata una scelta strategica esplicita: puntare sulla comunicazione diretta, nel linguaggio e nei formati della creator economy, per rendere digeribili proposte radicali e al tempo stesso costruire una forza gravitazionale attorno al candidato.
Il risultato è stato misurabile: il suo tasso di engagement su Instagram, misurato a giugno dalla piattaforma Sprout Social, era 14 volte quello di Andrew Cuomo e, nello stesso periodo, le conversazioni social su Mamdani superavano quelle sul rivale oltre 30 a 1.
Numeri di una vittoria digitale schiacciante, che poi si è trasformata nel successo delle urne.














