Esordisce così Rudy Giuliani, sindaco di New York dal 1994 al 2001, l’uomo che guidò la città durante la stagione più difficile dopo l’11 settembre. Lo raggiungiamo mentre negli Stati Uniti continua a far discutere la vittoria di Zohran Mamdani, nuovo sindaco di New York e primo leader dichiaratamente socialista - qualcuno dice apertamente comunista - a governare la capitale economica d’America.

Giuliani non usa eufemismi: «È una scelta bizzarra, e probabilmente produrrà danni quasi irreversibili. Non credo ci sia mai stato un sindaco comunista negli Stati Uniti, e certamente non nella sua città più grande e più simbolica. È qualcosa che nessuno avrebbe ritenuto possibile nemmeno dieci anni fa».