Sostenibilità ambientale ed economia circolare possono e devono guidare il cambiamento anche in un ambito, quello sanitario, in cui le sale operatorie generano fino al 30% dei rifiuti ospedalieri. Una percentuale rilevante, ma che si può arginare puntando sul riutilizzo in ambito tessile. È quanto emerge dal primo rapporto Lca-Lcc sui dispositivi tessili utilizzati in sala operatoria redatto da Ambiente Italia e presentato da Roberto Cariani oggi in occasione della prima giornata della 28esima edizione di Ecomondo a Rimini. All'interno del panel, organizzato da Assosistema Confindustria con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, è stato sottolineato come "l'utilizzo dei camici rinforzati riutilizzabili consenta una riduzione dell'impronta climatica del 34%". Nel caso dei teli operatori, poi, "l'impatto ambientale diminuisce del 32% rispetto alle soluzioni monouso". Sono dati che non possono lasciare indifferenti, se si considera che una parte significativa dei rifiuti prodotti in sala operatoria deriva proprio dai dispositivi tessili monouso.
"Non possiamo più pensare a una sanità costruita su un modello vecchio - riflette il direttore generale di Assosistema Confindustria Matteo Nevi - che non considera il problema della gestione e della riduzione del rifiuto". All'evento, che ha messo in luce come la transizione ecologica in ambito sanitario non sia più solo un tema di prospettiva, ma anche una necessità immediata, hanno preso parte alcune tra le realtà più autorevoli del settore: Intercent-Er, la centrale di committenza regionale dell'Emilia-Romagna, ma anche la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e Safe HUB, azienda specializzata nel recupero e nel riciclo del tessile. Il messaggio è quindi chiaro: non solo le aziende, ma anche gli ospedali sono ormai chiamati a ripensare i proprio modelli di approvvigionamento, passando a modelli di economia circolare fondati sul riuso, sul riciclo e sulla riduzione dell'impatto ambientale complessivo. Infine, puntare sulla sostenibilità ambientale in ambito sanitario riserva importanti vantaggi economici. L'analisi economia Lcc rivela infatti i costi nascosti del monouso. Basti pensare al fatto che, in sala operatoria, il costo sociale associato può essere stimato in circa 78 euro, a fronte di un ciclo di vita completo e sostenibile del riutilizzabile di 60 cicli.












