PORDENONE - Negli ultimi giorni stanno arrivando, e arriveranno, le bollette dei rifiuti ai cittadini di Pordenone. La raccolta differenziata, così, torna al centro del dibattito politico. I dati relativi alle violazioni del regolamento comunale, ottenuti attraverso un accesso agli atti presentato dalla consigliera comunale Irene Pirotta (Partito Democratico), mostrano un significativo incremento delle multe, con risultati che invitano a una riflessione più ampia.

Nel corso del 2025 sono stati emessi 599 verbali per un totale di 68.700 euro: una media di due multe al giorno. La voce più consistente riguarda l'esposizione dei rifiuti in giornate, orari o modalità non corrette, con 483 sanzioni e un importo complessivo di 48.050 euro. Seguono 83 sanzioni per mancata esecuzione della raccolta differenziata (12.450 euro), 9 per il conferimento di rifiuti ingombranti o pericolosi (2.400 euro) e 11 per utilizzo improprio dei cestini stradali (2.200 euro). Nessun verbale, invece, è stato registrato per "errata esecuzione della raccolta differenziata". In parole povere, secondo quanto sostiene la consigliera comunale di opposizione, non viene controllata la qualità della raccolta differenziata.