PORDENONE - Seicentocinquanta chili di rifiuti abbandonati raccolti in una sola mattinata. È il bilancio dell’ultima uscita del gruppo di volontari di RipuliAMO Pordenone che da quattro anni si occupa di ripulire il verde e le periferie della città. Domenica, una quindicina di persone ha lavorato lungo via Levade, dove sono stati recuperati sacchi accumulati da tempo sulle sponde del Meduna.

«Era tutta immondizia abbandonata lungo gli argini e nei punti in cui la vegetazione è più fitta - ha raccontato Gabriele Peresson - I sacchi erano già confezionati e in parte deteriorati: li abbiamo rinforzati e trasportati con le cariole fino ai cassonetti. In quindici siamo riusciti a concludere tutto in una mattina». La segnalazione è arrivata da una volontaria che, durante una gita in mountain bike, aveva notato la grande quantità di rifiuti. «Ci avevano già avvisato anche alcuni cacciatori – ha spiegato Peresson - Lì la situazione era un disastro».

La zona si trova su un terreno privato e l’intervento non era scontato. «In casi come questo Gea non può agire direttamente: può solo intimare al proprietario di provvedere alla pulizia. Avremmo potuto aspettare l’iter burocratico, ma il materiale rischiava di finire in acqua alla prima piena». Il gruppo ha deciso di agire subito, con l’appoggio logistico di Gea che ha portato i grandi contenitori da 1.100 chili e ha ritirato i rifiuti il giorno successivo. Durante la pulizia è intervenuta anche una pattuglia della polizia locale, per verificare la presenza di documenti o elementi utili a risalire ai responsabili degli abbandoni.