Milano, 4 nov. (askanews) – ‘Questo cofanetto contiene tanto, tanto sacrificio, per tutto quello che è stato fatto in un contesto che, all’inizio, non era né scontato, né facile. Ravera, per me, non è solo una vigna ma il luogo dove ogni giorno metto le mani nella terra, dove sento di appartenere a qualcosa di più grande. È un cru importante ma prima di tutto un compagno di viaggio che ricorda che la natura non si forza, si ascolta: se sai aspettare, ti restituisce vini profondi ed eleganti che parlano a chi li sa ascoltare’ Così, Valter Fissore, che insieme con la moglie Nadia Cogno, guida la Cantina Cogno di Novello (Cuneo) racconta ad askanews il cofanetto da collezione tirato in 50 pezzi che celebra trent’anni del Barolo Docg Ravera, un traguardo che attraverso sei vendemmie simboliche, dalla 2006 alla 2016, racconta lavoro e visione legati a uno dei cru più rappresentativi delle Langhe.

Sei capitoli diversi dello stesso racconto in un’unica, prestigiosa, confezione in vendita dal 15 novembre, selezionati per la loro qualità e capacità di raccontare l’evoluzione del territorio. Ogni bottiglia è accompagnata da una carta d’identità dell’annata, per un archivio enologico che testimonia come il tempo e la natura abbiano modellato lo stile del Barolo. L’iniziativa nasce come omaggio alla storia della famiglia Cogno e al cru Ravera, dove Elvio Cogno, uno dei padri del Barolo moderno, decise di investire nei primi anni Novanta. Il vigneto, nel comune di Novello, è da sempre considerato uno dei più vocati per il Nebbiolo: suoli di marne compatte, esposizioni ventilate e maturazioni lente che garantiscono vini eleganti, longevi e di grande equilibrio.